Si è conclusa la Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out Un trionfo di amicizia, sport e inclusione per i giovani calciatori italiani La competizione promossa da Philadelphia, Lega Serie A e Centro Sportivo Italiano ha coinvolto oltre 400 oratori sul territorio nazionale, per un totale di oltre 1.800 partite disputate da più di 5.000 ragazzi e ragazze tra i 12 e i 14 anni. A trionfare è stato l’Oratorio Don Guanella di Napoli.
La finale, andata in scena il 14 maggio, presso lo Stadio Olimpico di Roma, in concomitanza con la Finale di Coppa Italia Frecciarossa, ha visto trionfare l’Oratorio Don Guanella di Napoli, che ha ricevuto in premio da Philadelphia un contributo per la riqualifica del proprio campo da gioco.
Il progetto ha inoltre favorito la socializzazione e l’amicizia tra i giovani, come confermato da una survey condotta ad un cluster di partecipanti alla competizione. Dalla ricerca, infatti, è emerso che oltre il 35% dei rispondenti ha partecipato alla Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out per divertirsi con gli amici e quasi il 98% di loro concorda sul fatto che il calcio promuova la socializzazione.
Il torneo ha concretamente dimostrato questo beneficio, infatti il 73% dei rispondenti dichiara di avere stretto nuove amicizie, continuando a sentire i nuovi amici (per il 35.1% di loro) e continuando anche a vederli (per il 32.4% di loro). Una dimostrazione concreta del valore sociale e umano del progetto, e della duratura influenza positiva della Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out nei giovani atleti. «Siamo davvero felici dei risultati raggiunti grazie alla Philadelphia Junior Cup, che continua a regalare emozioni a migliaia di ragazzi e ragazze in tutta Italia.
Siamo convinti che progetti come questo abbiano un enorme potenziale per comunicare con le nuove generazioni, dimostrando come la partita a cui partecipiamo vada ben oltre i campi di gioco» ha dichiarato Vittorio Bosio, Presidente nazionale del Centro Sportivo Italiano. «Grazie alla sinergia con Lega Serie A e Philadelphia, nonché con tutti i Club di A, siamo riusciti a coinvolgere i giovani partecipanti in un progetto che continua a farsi promotore dei valori dello sport, dall’inclusione al rispetto e all’amicizia, mostrando quanto sia stretto il legame che unisce il calcio degli oratori e delle parrocchie a quello dei professionisti».
La Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out si conferma quindi non solo come una competizione sportiva, ma come un grande laboratorio di amicizia, inclusione e rispetto, capace di lasciare un segno positivo nella crescita dei giovani calciatori e calciatrici. Un appuntamento che unisce, emoziona e insegna, e che guarda già con entusiasmo al futuro.
Arrivederci alla prossima edizione del 2026!
Michel Ndary Adopo, centrocampista del Cagliari Calcio, ha incontrato i giovani atleti del torneo nazionale under 14 di calcio a 7, dedicato agli oratori delle città delle squadre della Serie A Enilive e promosso da Philadelphia, Lega Serie A e Centro Sportivo Italiano
La Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out ha incontrato il Cagliari Calcio. Mercoledì 26 marzo, il Club rossoblù ha ospitato presso l’Unipol Domus l’undicesima tappa del torneo nazionale giovanile di calcio a 7 che coinvolge gli oratori delle città delle squadre che militano nella Serie A Enilive 2024/2025.
Gli atleti dell’Oratorio Santa Luxia hanno avuto l’opportunità di incontrare Michel Ndary Adopo, centrocampista del Cagliari Calcio. Il calciatore è stato protagonista di un’interessante discussione con i ragazzi e le ragazze presenti sull’importanza dell’amicizia, del rispetto, del gioco di squadra, della lotta al razzismo e ad ogni forma di discriminazione: temi centrali del progetto sportivo e formativo che unisce Philadelphia, iconico marchio del Gruppo Mondelēz International e nuovo Title Sponsor di questa dodicesima edizione della competizione, Lega Serie A e il Centro Sportivo Italiano.
Al termine dell’incontro, i giovani dell’Oratorio Santa Luxia hanno donato a Michel Ndary Adopo la maglia con il claim “Il calcio è amicizia”, simbolo della competizione e testimonianza tangibile del potere unificante dello sport, capace di costruire legami che vanno oltre ogni barriera, dentro e fuori dal campo da gioco. La Lega Serie A ha quindi omaggiato i Capitani della squadra dell’Oratorio Santa Luxia con la divisa personalizzata “Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out”, autografata da Adopo.
Il filo conduttore delle attività formative è incarnato nel nome stesso del torneo, a sostegno della campagna di sensibilizzazione contro il razzismo e ogni forma di discriminazione “Keep Racism Out”, promossa da Lega Serie A in collaborazione con l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri (UNAR). A sottolineare l’importanza educativa del progetto insieme agli atleti tra i 12 e i 14 anni del torneo e con i ragazzi e le ragazze del settore giovanile rossoblù, sono intervenuti anche Elisabetta Scorcu e Marco Zucca, dell’Area Corporate Social Responsibility del Cagliari Calcio, Mamadou Mbengue, educatore del progetto Scuola di Tifo del Cagliari Calcio, Clara Simonini, dell’Ufficio Corporate Social Responsibility di Lega Serie A, e Paola Pinna, Vicepresidente del CSI Cagliari.